
Ignition, la piattaforma software di Inductive Automation distribuita in Italia da EFA Automazione/Relatech, conferma ancora una volta la propria capacità di evolvere insieme alle esigenze degli utenti e di integrarsi con le tecnologie più innovative. Lo dimostra il progetto sviluppato presso il Consorzio di Bonifica Adige Euganeo, realtà che gestisce un bacino territoriale di oltre 110.000 ettari collocati tra le province di Padova, Venezia, Verona e Vicenza, dove un’applicazione di intelligenza artificiale ha consentito di valorizzare il grande patrimonio di dati raccolti in oltre dieci anni e di trasformarlo in un prezioso asset di supporto all’attività dei tecnici.
Grazie alla sua architettura aperta e scalabile e al supporto dei principali standard di comunicazione, Ignition abilita la convergenza tra OT e IT, consentendo di integrare impianti, macchine, sensori, database in un unico ecosistema digitale. La sua flessibilità lo rende una piattaforma abilitante non solo per applicazioni di supervisione, telecontrollo, MES e IIoT, ma anche in ambito di innovazione digitale e di soluzioni di analisi e supporto basate sull’intelligenza artificiale. Come nel caso del Consorzio di Bonifica Adige Euganeo, dove la specifica soluzione, realizzata con il supporto di MD Automation, system integrator di Rovigo, introduce un livello avanzato di intelligenza artificiale attraverso un server MCP (Model Context Protocol, protocollo aperto che abilita lo scambio dati tra il modello AI e Ignition) sviluppato ad hoc, che consente di dialogare e valorizzare la gigantesca base storica costruita negli anni. Grazie al modulo Web Dev di Ignition, che implementa e gestisce le API (Application Programming Interface), i dati – non solo storici, ma anche raccolti in tempo reale – vengono recuperati e restituiti in formato JSON (JavaScript Object Notation), consentendo al modello AI di consultarli per poterli utilizzare a fini di elaborazione, analisi e supporto decisionale.
Gli operatori possono interagire con il sistema attraverso richieste formulate in linguaggio naturale, consentendo di accedere rapidamente a informazioni operative, analizzare trend storici, individuare correlazioni tra eventi meteorologici e comportamenti idraulici del territorio e generare automaticamente report e documentazione. In questo modo il patrimonio di conoscenze accumulato negli anni diventa immediatamente accessibile anche agli operatori meno esperti, contribuendo a rendere più rapide, consapevoli ed efficaci le decisioni operative.
“Negli ultimi anni il contesto in cui operiamo è diventato sempre più complesso e richiede una capacità di analisi e reazione molto superiore rispetto al passato”, afferma Cristiano Girotto, caposettore del Consorzio di Bonifica Adige Euganeo e responsabile dell’automazione e delle attività di manutenzione degli impianti. “Grazie a questa nuova applicazione siamo in grado di valorizzare una quantità enorme di dati che fino a poco tempo fa risultava difficile interpretare in modo sistematico, ottenendo indicazioni utili per la gestione quotidiana e per la pianificazione futura.”
Tra i primi risultati ottenuti vi è la capacità di distinguere automaticamente differenti tipologie di eventi meteorologici, identificare i tempi di risposta idrologica dei bacini e supportare l’ottimizzazione dei consumi energetici, suggerendo le fasce orarie più convenienti per l’attivazione delle pompe quando le condizioni operative lo consentono. L’architettura aperta e scalabile di Ignition, nonché la sua capacità di supportare tutti i più diffusi standard, si sono rivelate determinanti per integrare in modo naturale il patrimonio informativo costruito negli anni con le nuove opportunità offerte dall’AI.
Con questa applicazione, il patrimonio di dati di cui il Consorzio dispone si trasforma in conoscenza, che gli operatori possono fruire in modo semplice – attraverso interfaccia conversazionale – per ottenere risposte pressoché immediate. Il valore dell’apporto umano, tuttavia, rimane imprescindibile: la validazione di tutti i risultati viene eseguita da personale esperto, affinché il modello possa incrementare progressivamente la precisione delle risposte ed evitare la comparsa di fenomeni allucinativi.
“Questo progetto dimostra come il valore dell’innovazione non risieda solamente nell’introduzione di nuove tecnologie, ma soprattutto nella capacità di valorizzare quelle già disponibili nelle organizzazioni”, dichiara Massimo Erba, Industrial Automation BU Manager di Relatech. “La combinazione Ignition e Intelligenza Artificiale consente di trasformare i dati raccolti dal campo in conoscenza operativa, permettendo di rendere i processi decisionali più efficaci per anticipare gli eventi, efficientare i consumi energetici e, in questo specifico caso, creare un valore concreto per il territorio interessato.”
Grazie alla sua architettura aperta, alla capacità di integrazione con sistemi e database eterogenei e alla disponibilità di moduli avanzati per la raccolta, storicizzazione e distribuzione delle informazioni, Ignition si conferma la piattaforma ideale per accompagnare le organizzazioni nei percorsi di trasformazione digitale e innovazione data-driven.