I pannelli Monitouch di Hakko Electronics, distribuiti in Italia da EFA Automazione, rappresentano il supporto ideale per l’attività di Ferraro S.p.A., azienda leader nel mercato tessile a livello mondiale ed in particolare nel settore applicativo del finissaggio. L’esperienza tecnologica ha reso così più accessibile e semplice la gestione di operazioni meccaniche complesse.

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    Lonate Pozzolo (VA), Italia

    L'avventura imprenditoriale di Ferraro S.p.A. inizia nel 1951, subito dopo il conflitto mondiale, quando la necessità di macchinari per l'industria tessile diventa un bisogno imperativo. In sessant'anni di attività l'azienda ha progressivamente modificato la propria produzione, iniziata dalle calandre a feltro e calandre lucidatrici per tessuti in maglia, specializzandosi in macchine per il finissaggio, quella fase del processo tessile che avviene dopo la tintura.

    Il finissaggio comprende il fissaggio della colorazione attraverso l'asciugatura e qualsiasi altro tipo di trattamento a cui il tessuto viene sottoposto per creare degli effetti sul colore e sulla qualità al tatto. Questo processo permette di ottenere un tessuto resistente ai lavaggi e che risulti piacevole al contatto con la pelle.

    Da alcuni anni Ferraro è specializzata in una particolare tipologia di macchine per il finissaggio, le compattatrici: si tratta di macchine che stabilizzano dimensionalmente il tessuto, rendendolo resistente ai lavaggi. La macchina compatta la trama, avvicinando e fissando le fibre l'una all'altra e impedendo loro di restringersi.

    Attraverso il pannello l’operatore gesti-sce nella sua totalità le funzionalità della macchina.
    Le macchine compattatrici realizzate da Ferraro sono di due tipolo-gie principali: la prima nasce per il tessuto ad anello chiuso (tubolare), la seconda tratta il tessuto aperto.
    Questa seconda macchina è estrema-mente complessa, può raggiungere i venti metri di lunghezza e presenta una serie di componenti meccanici ed elettrici pari a circa 3500-4000. Si suddivide al suo interno in numerose serie di punti caratteristici su cui l’operatore può agire e che, nell’insieme, compongono il processo di stabilizzazione del tessuto.


    Abbiamo scelto Hakko per le sue caratteristiche di flessibilità, funzionalità e qualità”.

    • Investire nello sviluppo per salvaguardare la tradizione
    • Guardare al futuro e alle innovazioni tecnologiche
    • Una collaborazione efficiente