
Presentata in anteprima mondiale a settembre, nel corso della Ignition Community Conference (ICC 2026), Ignition 2027 è la nuova versione della piattaforma software per l’automazione industriale distribuita in Italia da EFA Automazione, Business Unit Industrial Automation del Gruppo Relatech. La nuova release, prevista per febbraio 2027, introduce nuove funzionalità di intelligenza artificiale e importanti innovazioni nella gestione dei dati e nello sviluppo delle applicazioni, per aiutare le aziende a implementare e scalare i sistemi industriali in modo più rapido, flessibile ed efficiente.
In questo scenario di evoluzione della piattaforma, EFA Automazione svolge un ruolo strategico sul mercato italiano, mettendo a disposizione delle aziende una soluzione in grado di favorire lo sviluppo di sistemi industriali più agili ed intelligenti, con al centro interoperabilità, sicurezza e controllo dei dati. Ignition 2027 combina infatti automazione dei processi di sviluppo e deployment, gestione dei dati industriali, architetture multi-sito e nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale.
Da sempre Ignition rappresenta il layer OT, che insieme a quello IT, è parte integrante dell’ecosistema tecnologico sul quale il Gruppo Relatech fonda l’Industrial Data Platform, il processo di convergenza OT-IT, che consente di valorizzare i dati trasformandoli in insight decisionali.
AI, dati e scalabilità al servizio dell’industria
Tra le principali novità di Ignition 2027 spicca Ignition Catalyst, il nuovo framework sicuro che porta le potenzialità dell’intelligenza artificiale all’interno degli ambienti Ignition, offrendo alle aziende nuovi strumenti per accelerare i processi di sviluppo e automazione, mantenendo al contempo il pieno controllo sui propri dati e sulle tecnologie adottate.
Catalyst consente infatti di collegare Ignition a modelli AI, sia cloud sia locali, e utilizzarli all’interno dell’ambiente industriale: le funzionalità di AI sono inoltre completamente opzionali, permettendo alle aziende di decidere autonomamente come e quando integrarle nei propri processi.
All’interno di Catalyst si inserisce il Catalyst Core Module, il framework integrato nella piattaforma che consente di collegare in sicurezza i modelli di AI selezionati dall’utente al Designer o al Gateway di Ignition. Una funzionalità pensata per accelerare il lavoro degli ingegneri, offrendo assistenza nella scrittura di script, espressioni e query SQL, nella configurazione delle applicazioni e nella diagnosi e risoluzione dei problemi, senza compromettere il controllo sui dati industriali.
A completare le funzionalità dedicate all’intelligenza artificiale è il Catalyst Agent Module, un framework aperto che permette di progettare e realizzare agenti autonomi personalizzati per specifici processi di Operational Technology (OT), senza richiedere competenze avanzate di machine learning o la realizzazione di infrastrutture dedicate. Si aprono così nuove prospettive per l’automazione intelligente degli ambienti industriali. Gli agenti possono svolgere attività complesse, come analizzare le cause di un allarme prima ancora dell’invio della notifica, fornendo al personale informazioni utili per un intervento tempestivo. Grazie al supporto nativo del Model Context Protocol (MCP), il modulo consente inoltre di integrare in sicurezza agenti AI esterni, definendo specifici livelli di accesso ai dati e alle funzionalità di Ignition.
Il modulo consente inoltre di semplificare attività quotidiane, come la creazione di report e l’analisi degli indicatori di produzione, e di interagire con i sistemi industriali attraverso interfacce di chat in linguaggio naturale integrate nelle applicazioni Ignition Perspective.
Nuove capacità per la storicizzazione e il monitoraggio dei dati industriali
Ignition 2027 introduce importanti innovazioni nella raccolta e storicizzazione dei dati provenienti da macchine e impianti industriali. Grazie al nuovo Enterprise Historian Module, che integra nativamente la tecnologia TimescaleDB, la piattaforma è in grado di gestire grandi volumi di dati temporali e renderli rapidamente disponibili per la consultazione attraverso interfacce operatore, dashboard e strumenti di monitoraggio dei processi produttivi.
La soluzione sfrutta le capacità avanzate di TimescaleDB per velocizzare le interrogazioni e l’elaborazione dei dati storici, rendendo più immediata la visualizzazione di trend, l’analisi degli andamenti e il monitoraggio operativo degli impianti, anche in contesti industriali complessi e distribuiti.
La collaborazione tra Inductive Automation e Tiger Data, sviluppatrice di TimescaleDB, ha inoltre portato alla realizzazione di un’edizione del database specificamente ottimizzata per Ignition, dotata di funzionalità di alta disponibilità e scalabilità e commercializzata e supportata direttamente da Inductive Automation.
Queste innovazioni rafforzano ulteriormente il ruolo di Ignition nella gestione dei dati a livello OT, rendendoli più facilmente accessibili e utilizzabili nei processi operativi e favorendone l’integrazione con le piattaforme IT e cloud dedicate all’analisi e alla valorizzazione dei dati su scala aziendale.
Sviluppo, visualizzazione e gestione multi-sito
La nuova release introduce importanti innovazioni per accelerare e semplificare lo sviluppo, il deployment e la gestione delle applicazioni industriali. Tra queste figurano nuovi strumenti per automatizzare le attività di installazione e configurazione grazie all’integrazione con Ansible, che consente di standardizzare i deployment, ridurre gli interventi manuali e rendere più efficiente la gestione degli ambienti Ignition. Si ampliano anche le funzionalità di Ignition Perspective con 16 nuovi componenti grafici che offrono maggiori possibilità di visualizzazione e analisi dei dati, semplificando la realizzazione di interfacce intuitive e applicazioni industriali avanzate.
Sul fronte della gestione multi-sito, i miglioramenti apportati all’Enterprise Administration Module (EAM), consentono ai controller EAM di comunicare tra loro facilitando il coordinamento e l’amministrazione delle configurazioni dei Gateway in architetture industriali distribuite. Le aziende possono così gestire in modo più efficiente installazioni complesse, mantenendo maggiore uniformità e controllo sui diversi ambienti operativi.
Ignition 2027 rafforza dunque la capacità della piattaforma di rispondere alle esigenze di organizzazioni industriali di qualsiasi dimensione, offrendo un ambiente aperto e flessibile che integra intelligenza artificiale, gestione dei dati e strumenti avanzati di automazione, favorendo la scalabilità delle applicazioni e lasciando alle aziende la libertà di scegliere le tecnologie e le modalità di adozione più adatte alle proprie esigenze. Non solo, Ignition conferma ulteriormente il suo ruolo attivo nel processo di convergenza OT-IT: la sua modalità di raccolta e gestione dei dati sempre più avanzata, è fondamentale per la parte di analytics svolta dalla piattaforma Microsoft Fabrics per il mondo IT.
La disponibilità generale della nuova versione è programmata per febbraio 2027.
Per maggiori informazioni: Ignition 2027 — pagina ufficiale