Tecnologia e finanza: l’incontro a SPS Italia presso lo stand di EFA Automazione e del Gruppo Relatech

Finanza, economia e sviluppo tecnologico non sono entità separate ma interdipendenti e sinergiche tra loro. È quanto messo in luce in occasione di SPS, la manifestazione fieristica più prestigiosa nel settore industriale, presso lo stand di EFA Automazione e del Gruppo Relatech dove queste forze si sono incontrate e confrontate.

Fin dalla prima rivoluzione industriale la tecnologia ha guidato l’economia e consentito a una nazione di emergere nel panorama competitivo. Oggi che siamo nel mezzo della quarta rivoluzione industriale, quella della digitalizzazione, siamo di fronte a una forza e a una velocità di cambiamento che non ha precedenti e che ha impatti assolutamente inediti sulle dinamiche che muovono l’intero Sistema Paese, dalla sua economia alla finanza. Quella dell’evoluzione digitale è un’onda che tutti devono cavalcare per evitare di esserne travolti e per colmare un gap che sta penalizzando l’intero Paese. Non è più un tema afferente alla volontà del singolo ma all’insieme delle parti. La trasformazione digitale rappresenta di fatto l’acceleratore naturale del progresso economico e finanziario del Paese, non per nulla l’indice di digitalizzazione viene considerato uno dei parametri chiave nell’analisi delle potenzialità di crescita e competitività di una nazione.

Questa cultura è ben nota a EFA Automazione, società del Gruppo Relatech, che ha visto nella straordinaria edizione di SPS 2022, tornata in presenza dopo due anni di arresto causato dalla pandemia, il terreno più adatto per concretizzare e far incontrare il mondo della finanza, dell’economia e quello dell’innovazione digitale. Da qui è nato un confronto costruttivo e una visione sinergica rispetto a uno dei temi di maggior rilevanza per il Paese, quello della capacità di trarre il giusto vantaggio dalle opportunità offerte dal PNRR, piano nazionale di ripresa e resilienza, nonché il più grande piano di aiuti mai varato dalla UE. Un Piano che si articola lungo una serie di direttrici di rilevanza strategica che impattano su aree chiave per l’ammodernamento del Paese: tecnologie digitali, energia, ecologia, territorio, infrastrutture, mobilità sostenibile, salute, innovazione.

   

Nei tre giorni di fiera presso lo stand di EFA Automazione si sono susseguiti una serie di incontri con figure rilevanti dell’imprenditoria e della finanza e, tra queste il Dott. Gianni Franco Papa (ex direttore generale di Unicredit e Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione di Relatech SpA) che ha avuto modo di confrontarsi con Franco Andrighetti, Amministratore Delegato di EFA Automazione, e Pasquale Lambardi, Presidente e CEO di Relatech, che hanno illustrato le enormi potenzialità offerte dalle tecnologie digitali per l’aggiornamento e l’innovazione infrastrutturale dell’industria manifatturiera e dell’intero Sistema Paese. Ciò soprattutto alla luce del recente ingresso di EFA Automazione SpA nel Gruppo Relatech. Relatech SpA, Digital Enabler Solution Know-how (DESK) Company e PMI innovativa quotata sul mercato Euronext Growth Milan (Ticker: RLT) , è una realtà di spicco nel panorama delle PMI innovative, la cui mission è supportare i clienti nel processo di trasformazione digitale del proprio modello di business, attraverso le tecnologie d’avanguardia digital enabler (IIoT, Cloud, cybersecurity, blockchain, big data, machine learning, AI) e attraverso la propria piattaforma digital cloud RePlatform, incubatore di tecnologie, metodologie, competenze e know-how in costante evoluzione.

Con l’ingresso nel Gruppo Relatech di EFA Automazione, azienda da sempre leader in ambito di connettività industriale e integrazione di sistemi, è nata una realtà unica nel panorama industriale nazionale, che si traduce in un vantaggio strategico per l’ecosistema composto, oltre che dalle imprese clienti, dai player digitali, dalla rete dei partner e dai fornitori di tecnologia, anche dal mondo dell’economia e della finanza, che ora più che mai deve essere pronta a sostenere questa delicata fase di transizione che nei prossimi anni proietterà l’Italia verso il futuro.

Alla luce di questi temi, la cui importanza strategica travalica i bisogni delle singole aziende poiché si colloca quale pilastro portante del nostro Sistema Paese, SPS Italia 2022 è stata dunque l’occasione perfetta per discutere e prendere coscienza dell’importantissimo, anzi fondamentale ruolo che la finanza deve svolgere in questo periodo storico di grandi cambiamenti. Il tutto in un’ottica di collaborazione sistemica, che deve vedere le migliori risorse del Paese – sociali, imprenditoriali, tecniche e finanziarie - unite per raggiungere un traguardo che l’Italia, da sempre tra i paesi a maggiore vocazione manifatturiera, non può certo lasciarsi scappare.