
Ignition, la piattaforma software di Inductive Automation distribuita in Italia da EFA Automazione/Relatech, si conferma come abilitatore di architetture digitali avanzate per l’industria manifatturiera. Ne è un esempio concreto l’implementazione realizzata presso Nuova Complat srl, azienda veneta con sedi a Villafranca Padovana (PD) e Bovolone (VR) attiva nella nobilitazione del legno per il settore arredo, che ha sviluppato un’applicazione con cui oggi è in grado di gestire in modo integrato l’intero flusso operativo di fabbrica: dalla raccolta e gestione degli ordini alla pianificazione e controllo della produzione, fino alla logistica e all’analisi dei costi.
Il progetto, realizzato con il supporto del system integrator Sintex srl di Galliera Veneta (PD), ha portato all’implementazione di un’infrastruttura unificata, che combina funzionalità Scada, MES ed elementi tipici dei sistemi ERP in un unico ambiente applicativo.
Ignition ha permesso di strutturare e governare in modo centralizzato l’intero workflow produttivo, centrando un obiettivo molto ambizioso: digitalizzare un processo produttivo altamente complesso e non lineare, caratterizzato da elevata variabilità e personalizzazione. Il sistema consente di gestire gli ordini di produzione in tempo reale, monitorando accuratamente ogni fase di lavorazione, tracciando materiali e semilavorati e raccogliendo dati puntuali su tempi, consumi e costi.
Uno degli elementi distintivi del progetto è la sua capacità di gestire processi non sequenziali. Le lavorazioni, una volta avviate, possono seguire percorsi diversi, essere sospese e poi riprese senza perdita di informazioni, con un tracciamento continuo dello stato di avanzamento. Questo approccio permette di affrontare con efficacia la complessità tipica della produzione su commessa, garantendo al contempo maggiore controllo e flessibilità operativa.
“Il nostro processo produttivo è estremamente complesso e difficilmente standardizzabile: ogni produzione può seguire un percorso diverso”, afferma Mario Gallusi, titolare di Nuova Complat. “Con Ignition siamo riusciti a mettere ordine in questa complessità, digitalizzando i flussi e rendendo disponibili in tempo reale tutte le informazioni necessarie agli operatori. Oggi abbiamo un controllo completo, che fino a qualche anno fa era impensabile.”
“Fin dall’inizio era chiaro che non si trattava di realizzare un sistema di supervisione, ma di costruire una piattaforma in grado di gestire un flusso informativo completo”, commenta Roberto Malvestio, co-founder di Sintex srl, system integrator che ha seguito il progetto. “Ignition ci ha permesso di sviluppare un’applicazione estremamente flessibile, capace di adattarsi a un processo dinamico e in continua evoluzione come quello di Nuova Complat.”
Il sistema integra funzionalità avanzate di analisi dei costi, monitorando in modo dettagliato le performance di reparti e macchine e consentendo una valutazione puntuale della marginalità per singola commessa. Un aspetto particolarmente rilevante in un contesto produttivo in cui la gestione degli sfridi e delle materie prime incide in modo significativo sul risultato economico.
La scelta di Ignition si è rivelata strategica per molte caratteristiche, tra cui la sua architettura aperta e scalabile. Il modello di licensing illimitato consente di espandere il sistema senza vincoli, mentre la capacità di integrazione con sistemi esistenti – nella fattispecie un ERP già in uso presso Nuova Complat – garantisce continuità e coerenza nei flussi informativi. Ignition si configura dunque quale piattaforma di IoT industriale completa, progettata per connettere, raccogliere, storicizzare e valorizzare i dati provenienti da qualsiasi livello dell’impianto. Grazie alla sua architettura aperta, alla connettività nativa verso i principali protocolli industriali e alla capacità di integrazione con i sistemi IT, Ignition consente di costruire applicazioni scalabili e distribuite che possono evolvere nel tempo senza vincoli, abilitando la convergenza OT-IT e trasformando i dati di fabbrica in insight operativi e informazioni di valore per la marginalità del business.
“Il progetto che ha visto protagonista Nuova Complat conferma il nostro ruolo di partner tecnologico per tutte quelle aziende che intendono affrontare con consapevolezza le sfide future, puntando a trasformare i dati in un asset strategico a supporto della competitività”, dichiara Emiliano Rantucci Presidente e AD di Relatech. “Ignition ha permesso di superare la frammentazione dei sistemi informativi e le criticità tipiche delle architetture a silos, dando vita a un’infrastruttura integrata in cui la centralità del dato ha consentito di ottenere il controllo completo del workflow.”