Relatech ed EFA Automazione portano a SPS Italia 2026 la fabbrica data-driven, dall’edge al cloud

Edge intelligence, cybersecurity OT e Industrial Data Platform: a SPS Italia 2026 Relatech ed EFA Automazione presentano un ecosistema end-to-end per integrare Operational Technology e Information Technology, con sessioni formative e momenti interattivi dedicati alla fabbrica connessa.

SPS Italia 2026
26-28 maggio, Parma
Pad. 5 stand G005

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Relatech, leader nelle soluzioni digitali, e la sua Business Unit Industrial Automation, EFA Automazione, partecipano a SPS Italia 2026 confermando il proprio ruolo di riferimento nel panorama dell’automazione industriale e della trasformazione digitale.
La presenza alla fiera rappresenta un’ulteriore evoluzione del percorso avviato nelle precedenti edizioni, basato su un concetto chiave: integrare in modo nativo il mondo della fabbrica (OT) con quello dei sistemi informativi (IT), superando una separazione che oggi rappresenta uno dei principali limiti alla piena valorizzazione dei dati industriali, attraverso un unico interlocutore.

In questo scenario emerge con chiarezza la complementarità delle competenze: EFA Automazione si conferma il vettore del dato dal campo fino allo SCADA, mentre Relatech ne abilita la piena valorizzazione attraverso piattaforme digitali, cloud e AI, dando vita a un’offerta perfettamente integrata che accompagna le aziende lungo l’intero percorso di digitalizzazione. Un approccio end-to-end che parte dal dato generato sul campo, passa attraverso i sistemi di supervisione e controllo e arriva fino agli analytics avanzati in ambiente cloud, integrando tecnologie e competenze che abilitano anche ambiti chiave come intelligenza artificiale e cybersecurity.

La disponibilità di dati generati da macchine e impianti non è più un tema nuovo. La vera sfida oggi è un’altra: trasformare questi dati in valore concreto. Non basta raccogliere informazioni: è necessario renderle accessibili, analizzabili e utilizzabili per guidare decisioni operative e strategiche in tempo reale.
È qui che entra in gioco l’integrazione tra OT e IT, che consente di aumentare la visibilità sui processi produttivi, migliorare l’efficienza operativa e abilitare decisioni realmente data-driven.
Su questo terreno si fonda la proposta di Relatech ed EFA Automazione, che si pongono come interlocutore unico per connettere in modo efficace il mondo della produzione con quello dei dati e delle piattaforme digitali.
Un approccio che rappresenta il cuore del concept della partecipazione a SPS Italia 2026, articolato attorno a quelli che possono essere definiti i tre pilastri della fabbrica del futuro.

Edge intelligence e connettività evoluta

Tra le principali novità presentate in fiera spicca la nuova soluzione di HMS Networks, che verrà lanciata proprio in occasione della manifestazione e introduce un’evoluzione significativa nel paradigma della connettività industriale. La tecnologia consente di portare capacità elaborative direttamente a bordo macchina, trasformando i dispositivi da semplici punti di raccolta dati a nodi intelligenti in grado di elaborare informazioni localmente, abilitare la gestione e la manutenzione remota evoluta e supportare nuovi modelli di business.
Questo approccio rafforza le logiche di servitizzazione, permettendo ai costruttori di macchine di affiancare al prodotto servizi a valore aggiunto basati sui dati.

Cybersecurity OT e nuove normative

Un secondo tema centrale riguarda la cybersecurity industriale, sempre più rilevante alla luce delle nuove normative europee, tra cui la Direttiva NIS2, il Cyber Resilience Act e la normativa macchine. L’introduzione di queste regolamentazioni sta imponendo alle aziende una reazione immediata: i tempi di sviluppo e consegna dei macchinari rendono infatti necessario anticipare già oggi l’adeguamento ai requisiti che entreranno pienamente in vigore nei prossimi anni. EFA Automazione affronta questo scenario con un approccio integrato che combina consulenza specialistica in ambito OT security, declinata in vulnerability assessment, remediation plan e security by design.
Il tutto è supportato da un ecosistema tecnologico che include soluzioni come firewall industriali HMS, piattaforme di gestione e protezione come AMDT Octoplant ed HMI evoluti come la serie X3 di Beijer Electronics, in un modello che unisce competenze e tecnologie.

Industrial Data Platform

Il terzo pilastro è rappresentato dalla Industrial Data Platform, che consente di trasformare i dati di fabbrica in insight operativi e decisionali. L’architettura si basa sulla raccolta dei dati OT tramite la piattaforma Ignition di Inductive Automation, sull’integrazione con tecnologie cloud Microsoft e sull’utilizzo di Microsoft Fabric per analytics avanzati. Un approccio che permette di chiudere il ciclo di vita del dato, correlando i dati di produzione con altre informazioni — come quelle energetiche o di supply chain —, identificando inefficienze e pattern nascosti e supportando decisioni strategiche basate sui dati.
In questo contesto, l’intelligenza artificiale gioca un ruolo trasversale, sia nell’analisi avanzata sia come acceleratore nello sviluppo delle applicazioni industriali.

L’integrazione tra OT e IT rappresenta oggi un passaggio imprescindibile per tutte le imprese manifatturiere che vogliono competere in modo concreto,” commenta Emiliano Rantucci Presidente e AD di Relatech. “Non è più una questione tecnologica, ma di visione: significa costruire una industrial data platform in cui dati, processi e persone dialogano in modo fluido. In questo contesto, la capacità di orchestrare dati industriali, piattaforme digitali e competenze diventa determinante per abilitare decisioni più rapide, migliorare la continuità operativa e aprire la strada a nuovi modelli di business basati sul valore del dato.

Un’esperienza immersiva nello stand

Lo stand è progettato per offrire un’esperienza interattiva e concreta delle soluzioni proposte. I visitatori potranno esplorare totem tecnologici tematici dedicati ai principali partner — tra cui Inductive Automation, Sepasoft, Beijer Electronics— insieme a postazioni evolute con AI conversazionale, in grado di fornire informazioni in tempo reale su soluzioni, documentazione tecnica e casi applicativi. L’obiettivo è dimostrare come l’intelligenza artificiale sia oggi un vero e proprio strumento operativo, a supporto delle operations.
Sarà inoltre presente un’area dedicata a sessioni formative a cadenza oraria, focalizzate sui tre temi principali — edge intelligence, cybersecurity OT e Industrial Data Platform — secondo un format pensato per favorire divulgazione, confronto e approfondimento tecnico.
La proposta di EFA Automazione, in qualità di VAR, si fonda su un solido ecosistema di partner tecnologici — HMS Networks, Inductive Automation, Beijer Electronics, Sepasoft, AMDT, Fuji Electric, Kepware, inray — che consente di offrire soluzioni integrate e scalabili, in grado di rispondere alle esigenze concrete delle aziende manifatturiere.

Non si tratta più di far convivere OT e IT, ma di farli lavorare come un unico sistema”, commenta Massimo Erba, Industrial Automation BU Manager. “Oggi la sfida non è più raccogliere dati, ma saperli valorizzare: solo attraverso un’integrazione nativa tra fabbrica e sistemi informativi è possibile trasformare le informazioni industriali in valore operativo e decisionale. In questo scenario, tecnologie come intelligenza artificiale e cybersecurity diventano elementi abilitanti fondamentali: da un lato permettono di analizzare e interpretare grandi volumi di dati in modo avanzato, dall’altro garantiscono sicurezza, affidabilità e continuità operativa. Solo così i dati industriali possono diventare un vero motore di valore, capace di guidare efficienza, innovazione e nuovi modelli di business.

Relatech ed EFA Automazione invitano clienti, partner e operatori del settore a visitare lo stand durante SPS Italia 2026 per scoprire da vicino le soluzioni e confrontarsi sui temi chiave dell’innovazione industriale: padiglione 5, stand G005.