Blu Mini Power ha scelto un dispositivo eWON per il telecontrollo di un impianto eolico realizzato a Martina Franca in Puglia.

La Puglia dai Trulli agli impianti eolici

Si può dire che questo è l'anno dell'eolico. Almeno così scommettono alla Blu Mini Power (BMP), una società milanese specializzata nella produzione e installazione di impianti eolici di piccole e medie dimensioni, nata nel 2006 dal Gruppo Bluenergy, produttore nazionale di energia elettrica da fonti rinnovabili. "Ci occupiamo della realizzazione dell'impianto, dell'installazione e anche della manutenzione, in collaborazione con i nostri partner, che ormai sono diffusi su tutto il territorio nazionale" racconta Andrea Beltrame, direttore tecnico dell’area Wind Energy della società. "Dato che gli impianti hanno una distribuzione geografica molto ampia, oltre al fatto che la maggior parte si trova nel Sud Italia, è nata l'esigenza di poter effettuare il controllo e la gestione da remoto, per poter ridurre i nostri spostamenti e allo stesso tempo risparmiare tempo e tagliare i costi."

Controllare la velocità del vento

Per un impianto minieolico realizzato di recente presso Martina Franca, in provincia di Taranto, si è deciso di installare una soluzione per il telecontrollo e la telegestione proposta da eWON, in particolare è stato scelto il dispositivo 4101. L'impianto è stato realizzato da Blu Mini Power in collaborazione con il partner Rienergia per conto dell'azienda agricola Puglia Alimentare, produttore specializzato in olio. Si tratta di un impianto singolo di piccola taglia, con una potenza nominale di 20 kW e costituito, oltre che dall’aerogeneratore, da una torre tubolare di sostegno alta 18 m con una fondazione in cemento armato di 3 metri di lato. Si parla di impianti di piccole e medie dimensioni quando vengono installati 1, 2 o 3 pali con una potenza fino a 60 kW. La diffusione di impianti di queste dimensioni è legata agli incentivi offerti dalla recente legislazione in materia di risparmio energetico, in particolare con l’introduzione della tariffa omnicomprensiva per impianti di energia da fonti rinnovabili alternativi al fotovoltaico e alle semplificazioni a livello autorizzativo introdotte dalla Legge Finanziaria 2008 e dal D.M. 18/12/2008. Grazie a eWON è possibile controllare da remoto tutti i parametri significativi: nell'impianto di Martina Franca si è scelto di monitorare per esempio la velocità di rotazione delle pale, la potenza generata e la temperatura del generatore, la quantità di energia prodotta e molti altri parametri di funzionamento. eWON regola anche le funzioni di allarme. Per esempio viene inviato un sms di allarme se la temperatura del generatore supera un valore soglia preimpostato, oppure se aumenta troppo la velocità di rotazione. Un'altra funzione del dispositivo è quella di registrare i dati e inviare periodicamente un'email con lo storico per l'archiviazione. "Avevamo l'esigenza di ricevere un'email di aggiornamento ogni giorno con lo storico dei dati, e per questo è stata effettuata in collaborazione con i tecnici di EFA una configurazione ad hoc. In particolare eWON si è rivelato un prodotto molto flessibile e potente visto che è programmabile in BASIC, un linguaggio script completamente integrato in eWON" spiega Beltrame.

Impostare da remoto la curva di potenza

"Un'altra nostra esigenza importante è quella di intervenire da remoto sul set up dell'impianto, e anche questo è reso possibile da eWON. Grazie a questa funzionalità, possiamo modificare da remoto la curva di funzionamento dell’impianto, che è uno dei parametri fondamentali di un sistema eolico di questo tipo e che è influenzata dalle condizioni del sito quali orografia, densità dell’aria e turbolenza del vento. Per curva di funzionamento si intende il diagramma che mette in relazione la potenza elettrica immessa in rete con la velocità di rotazione dell’aerogeneratore, quindi con la velocità del vento. "La curva rappresenta in realtà una condizione “media” di funzionamento, ed è determinata attraverso una ricostruzione matematica che parte da valori di velocità del vento e potenza attiva registrati sperimentalmente. La turbina eolica, infatti, non si trova mai in condizioni di funzionamento stazionarie a causa della natura variabile delle condizioni del vento (in termini di velocità e di turbolenza); per trovare tuttavia una correlazione univoca di potenza e velocità si utilizza un metodo standard che media i dati di potenza e di velocità del vento su una base temporale di 10 minuti. "Abbiamo scelto il dispositivo 4101 di eWON anche perché aveva la funzionalità M2M già implementata, e questo significa un passaggio in meno in fase di installazione e personalizzazione" racconta ancora Beltrame. Il modello 4101 consente la connessione sicura via internet in VPN via rete mobile (GPRS/EDGE). In particolare, per questo impianto si è sfruttato il servizio di connettività Talk2M di eWON. Questo è un servizio gratuito che consente una facile gestione e connessione via internet di tutti gli impianti installati. "Un importante aspetto dell'applicazione è la notevole quantità di dati campionati ogni secondo da eWON (sensoristica e dati provenienti dall'inverter)" continua Beltrame. "Proprio per questo stiamo implementando, con i tecnici EFA, una soluzione di data collection su database, sfruttando le tecnologie messe a disposizione dalla piattaforma eWON."

Richieste sempre crescenti

Il progetto per la realizzazione è durato tre mesi circa e l'impianto è entrato in funzione nell'autunno 2008. Per la realizzazione di un impianto minieolico occorre tener presenti vincoli materiali e legislativi specifici, che possono essere anche molto diversi da quelli di altre fonti energetiche. Per esempio uno dei problemi da tenere in considerazione riguarda la burocrazia delle autorizzazioni. Occorre un'autorizzazione da parte del Comune per poter costruire, un’autorizzazione da parte dell'Enel per l’allacciamento alla rete di distribuzione e per l’installazione di un contatore di misura apposito, e occorre anche l’approvazione del Genio Civile per la realizzazione delle strutture di supporto dell’aerogeneratore. Inoltre occorre tener presente la distanza del sito prescelto per l’impianto dalla rete elettrica più vicina, perché se risulta molto distante i costi sarebbero troppo elevati per giustificare l'impianto. La maggior parte degli impianti sono realizzati in combinazione con l'allacciamento elettrico tradizionale, anche e soprattutto perché questa modalità prevede le incentivazioni della tariffa omnicomprensiva. Questa soluzione prevede la cessione alla rete di tutta l’energia prodotta: quando non c'è vento e l'impianto non riesce a produrre neanche un livello minimo di energia, entra in gioco la rete elettrica nazionale per sostenere i servizi ausiliari minimi. Quando invece l'impianto produce a pieno ritmo, l'energia prodotta è ceduta alla rete elettrica nazionale e misurata ai fini del calcolo dell’incentivo. "Le richieste di impianti eolici sono in costante aumento, sopratutto nel Sud Italia" racconta Beltrame. “Certamente l'incentivazione ha aiutato. Posso dire però che a fronte di una legislazione così favorevole mi aspettavo anche una risposta più entusiasta. Invece è ancora tiepida. E' anche vero che la crisi economica di questi mesi ha colpito un po’ tutti, comprese le attività medie e piccole, che sono appunto i clienti finali a cui noi ci rivolgiamo. Molti hanno deciso di posporre ogni investimento e progetto di rinnovamento”. Andrea Beltrame è molto soddisfatto dei recenti progetti di impianti eolici e ci tiene a dirlo: "La scelta del dispositivo eWON è risultata azzeccata e con i tecnici di EFA abbiamo facilmente personalizzato e ottimizzato la configurazione cucendola addosso all'impianto di Martina Franca. Per questo ho scelto il 4101 anche per un nuovo impianto attualmente in costruzione presso Ragusa, in Sicilia, che dovrebbe entrare in funzione per la fine di maggio, e altri ancora seguiranno. Anche il modello 4102, che è dotato di ingressi analogici aggiuntivi, per esempio per il collegamento di un sensore specifico come un anemometro, risulta molto interessante per le nostre applicazioni".

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